Corpo, Movimento, Struttura, MAXXI, Roma

14 Novembre 2017 - 14 Gennaio 2018

A cura di Domitilla Dardi

Un gioiello è un oggetto che si presta a molte letture e la prima è tradizionalmente quella estetica. Essa riguarda tanto la bellezza dell’opera in sé quanto l’idea del bello che un monile è capace di veicolare e trasmettere. Ma accanto a questo piano – al quale si può affiancare anche quello antropologico, sociale e culturale – esiste una ricerca strutturale del gioiello estremamente complessa e di massima evidenza nel settore contemporaneo. Qui, più che la preziosità dei materiali, a valere è proprio la complessità della struttura e quindi l’idea e la forma. Giunti e connessioni contano più dei carati e il disegno trova molti punti in comune con l’architettura. Sebbene con finalità e scale diverse, gioiello e architettura, infatti, condividono alcuni punti di un lessico comune fatto di rapporti, connessioni, equilibri di pesi e volumi.

 

La mostra Corpo Movimento Struttura racconta questo legame tra piccola e grande scala indagando in maniera inedita alcune peculiarità del mondo del gioiello contemporaneo messe in evidenza nelle opere di grandi autori internazionali. Giampaolo Babetto, Peter Chang, Monica Cecchi, Philippe Sajet, Helen Britton, David Bielander , sono quindi i sette designer chiamati a interpretare con nuove creazioni realizzate ad hoc per la mostra la relazione tra gioiello contemporaneo e architettura a partire da modelli conservati nelle collezioni del MAXXI Architettura.  Carlo Scarpa, IaN+, Vittorio De Feo, Sergio Musmeci, Pier Luigi Nervi e Maurizio Sacripanti sono gli architetti rispettivamente associati ai designer in funzione delle proprie declinazioni formali e registri espressivi affinché gli stessi reagiscano alla suggestione architettonica attraverso la realizzazione del gioiello.

 

I gioielli verranno presentati in mostra insieme ai disegni preparatori e ad apparato documentario atto a sottolineare il processo di costruzione del lavoro progettuale e l’esecuzione di pezzi unici e serie limitate, completamente differente dalla gioielleria industriale. Allo stesso modo i modelli di architettura saranno accompagnati da disegni, fotografie, video che restituiscano il senso dell’intero processo progettuale.